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Kericho Baringo

Ciao!
come promesso vi raccontiamo cosa abbiamo visto in questi giorni in giro per il Kenya.
Kericho, contro ogni aspettativa, e` una terra verde e piovosa dove ci sono distese di coltivazioni di the.
La raccolta del the porta molto lavoro agli abitanti del posto ai quali viene data una csa, un-istruzione gratuita per i figli, assistenza sanitaria e uno stipendio. Certo il lavoro e` piuttosto duro: ognuno deve raccogliere almeno 34 kg di tenere foglioline di the per ricevere il salario della giornata, altrimenti non viene pagato.
Abbiamo anche fatto una visita guidata in una di questi stabilimneti di lavoraione del the e ci siamo sentiti per un attimo dentro ad una puntata di linea verde...Grazie a questa visita abbiamo anche scoperto che da anni beviamo il the che loro considerano "di scarto" e che usano per costruire il compensato. Grazie mister DEn Peterson e il tuo Lipton del kaiser!
Siete quindi tutti invitati a casa nostra al nostro ritorno per sorseggiare una vera tazza di the Kenyano. Tra l-altro il Kenya e` il terzo produttore di the del mondo dopo India e Sri Lanka, anche se gli abitanti non possono permettersi il the piu` buono che quindi viene esportato.
La sera la passiamo in un bel lodge a guardare le olimpiadi davanti al fuoco....
Il giorno dopo saliamo sul nostro Matatu alla volta di Baringo!
Dalla pioggia passiamo in poche ore al secco clima del lago Baringo.
Uno strano tipo ci ha portato a fre un giro alla rupe. Dopo poco abbiamo incontrato un altro strano tipo che ci ha propinato il suo spettacolino per i turisti: alzo questa pietra ed ecco uno scorpione velenosissimo, alzo un`altra pietra ed ecco una vipera con tanto di veleno sputacchiato e infine cosa ci sara` sotto la terza pietra...un altro scorpione, nero e meno pericoloso.
Arrivati in cima alla rupe, con un po` di fatica, inocntriamo tre bambini che arrivano dall`altra parte della collina. Hanno all`incirca 6 o 7 anni e stanno tornando alla loro capanna a portare il carbone raccolto. uno di questi porta con se` un grosso macete che un po` ci inquieta, ma tutti sono senza scarpe e i loro piedi e le loro mani sono consumati dal lavoro e dalla strada.
Bastano pero` tre caramelle per sciogliere un po` il loro sguardi indagatori e con un binocolo riusciamo a strappar loro anche un sorriso. Mentre scendiamo pero` uno di questi si dirige verso Enrico e gli domanda soldi per comprare l`Ugali...
Altri vogliono penne per la scuola o soldi per comprarsi il cibo. Noi diamo loro quello che abbiamo: qualche biscotto e poco altro, forse troppi zuccheri per la loro dieta....
Il giorno dopo ci imbarchiamo presto e ammiriamo lo spettacolo dell`alba sul lago Baringo: che meraviglia.
Dopo aver visto una famiglia di ippopotami ci dirigiamo verso una parte del lago dove ci sono la maggior parte degli uccelli.
In questo lago infatti si concentrano circa 350 specie di uccelli ed e` il luogo piu` fortunato al mondo per chi vuole vedere questi animali: sono tantissimi e del tutto indifferenti al nostro passaggio e tutti si possono vedere nel giro di 24 ore.
Il giorno dopo ci spostiamo verso Elementaita. Ma questo e` un altro racconto...
A presto
Silvia

Posted by Enrico84 07:56 Archived in Kenya

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